La valle del Roia
Rischi naturali e paesaggi

1/ Un "ponte" di vista

Raggiungete il centro di Passerella Squarciafichi
GPS N : 43° 47' 22.43'' / E : 7° 36' 23.50''

Embouchure du fleuve Roya

Foce fiume Roia (Fonte : Ilaria Vitiello)

Da qui è possibile avere una visione della parte a valle del Bacino idrografico* del Roia fino alla sua foce*. E’ dalla foce* che il vostro percorso ha inizio.
Il Roia separa la Ventimiglia Medioevale dalla Città Moderna,  sede di importanti attività commerciali, industriali ed amministrative.

Atlante della Sanita

"Atlante della Sanita" 1722 (Fonte : Matteo Vinzoni)
Foce fiume Roia (Fonte : DigitalGlobe)

Nel tempo  il corso naturale del fiume è stato modificato dall’intervento umano che ha costretto il Roia ad assumere l’attuale andamento e ha fatto delle inondazioni* uno dei rischi maggiori soprattutto nella parte moderna.

Nel Novembre del 2000  la città è stata colpita da una forte inondazione* che ha causato ingenti danni.

Piena novembre 2000 (Fonte : Comune di Ventimiglia)

2/ Vivere fra Terra e Mare

Raggiungete l’incrocio di via Biancheri con Passaggio Colla
GPS N : 43° 47' 24.22'' / E : 7° 36' 8.93''

In questo punto sono state realizzate opere di protezione contro la caduta di massi* tramite la messa in posa di armature in cemento armato abbinate a reti paramassi*. La particolare forma quadrata, funge da sostegno per la strada sovrastante e consente allo stesso tempo alla vegetazione di svilupparsi.

ouvrage de protection contre les chutes de blocs

Opere di protezione contro caduta massi (Fonte : Ilaria Vitiello)

Volgendo lo sguardo al mare e osservando la costa, si può notare come la morfologia di questo territorio sia una delle più ripide di tutta la riviera ligure. Anche il fondale marino presenta diversi canyon e frane sottomarine dovute a numerose faglie* che attraversano questa zona.

Nel tragitto tra questa e la prossima tappa, è collocato il Museo archeologico di Ventimiglia "Forte dell’ Annunziata".

Per saperne di più

Via Verdi Ventimiglia – Tel. : 01 84 35 11 81 - www.fortedellannunziata.it

3/ Un bloc-out alla frontiera

Raggiungete Corso Toscanini
GPS N : 43° 47' 35.05'' / E : 7° 35' 17.70''

Point de vue panoramique depuis Corso Toscanini

Terrazza panoramica Corso Toscanini (Fonte : Ilaria Vitiello)

Nel dicembre 2000 a causa delle abbondanti piogge, un enorme blocco si è staccato dalla montagna in Corso Toscanini intralciando la viabilità tra Italia e Francia.

Il perseverare delle piogge ha impedito l’immediato sgombero della strada fino a quando una ulteriore frana* si è abbattuta in Corso Toscanini.

Chute de blocs

Caduta massi Corso Toscanini 2000 (Fonte : Comune di Ventimiglia)

4/ La vecchia città : Passeggiata sotto gli archi

Raggiungete la città vecchia (Ventimiglia Alta)
GPS N : 43° 47' 28.81'' / E : 7° 36' 8.84''

Ventimiglia è stata colpita da numerosi sismi* in tempi antichi. Il 23 Febbraio del 1887 il sisma della Liguria ha causato danni soprattutto nella città nuova dove case, scuole ed immobili sono stati distrutti generando gravi conseguenze economiche e finanziarie.

L’intensità del sisma* fu tale che i tiranti* della chiesa di San Francesco si piegarono. Se questi avessero ceduto la chiesa sarebbe crollata.

Attraversando la città vecchia si possono notare particolari strutture ad arco che uniscono i muri perimetrali di due diversi edifici: si tratta di strutture di rinforzo realizzate al fine di assicurare una maggiore stabilità tra gli immobili in caso di terremoto.

Structure en forme d’arche

Srtutture ad arco (Fonte : Marcella Ottonello)

5/ Una roccia ci separa dal cielo

Raggiungete il cimitero di Roverino all’altezza dell’incrocio di Corso Limone Piemonte con Via monsignor Peitavino
GPS N : 43° 47' 52.01'' / E : 7° 36' 6.95''

E’ ancora oggi presente la frana* che nel Gennaio 2013 si è abbattuta all’ altezza della chiesa della Madonna delle Virtù al di sopra del cimitero di Roverino. Per motivi di sicurezza, i collegamenti con la chiesa sono interdetti. Tuttavia è possibile approfittare del percorso che si estende lungo la montagna che offre un’ ampia vista panoramica su tutta la città.

chute de blocs

Frana Gennaio 2013 (Fonte : Comune di Ventimiglia)

Accès interdit via Monsignor Peitavino Strada

Interrotta via Monsignor Peitavino (Fonte : Ilaria Vitiello)

6/ Attenzione alla testa... di Garibaldi

Raggiungete la scuola elementare di Roverino
GPS N : 43° 48' 8.77'' / E : 7° 35' 56.68''

Alle spalle della scuola elementare di Roverino, potete ammirare la tanto maestosa quanto imponente roccia di Garibaldi (così denominata perché ricorda il profilo del noto personaggio storico). La roccia alta approssimativamente 40 m espone le circa 4000 persone residenti nell’ area sottostante ad un elevato rischio di caduta massi*. Un significativo episodio si è verificato nel 2000 quando in seguito ad abbondanti piogge, numerosi massi si sono staccati dalla roccia adiacente la testa di Garibaldi. Diversi mesi sono stati necessari affinchè i lavori di messa in sicurezza della roccia venissero ultimati.

Vue depuis l’école élémentaire de Roverino

Vista dalla scuola elementare di Roverino (Fonte : Daisy Aque)
Barme du Sarazin (grotte nella roccia) (Fonte : Marcella Ottonello)

Le diverse grotte e ripari presenti nella roccia, tra cui la più nota e visibile è la Barme du Sarazin”, sono state create da diversi agenti atmosferici. L’acqua si infiltra nella roccia, e quando si imbatte in un terreno argilloso essa riemerge dalla montagna, generando cavità nella parete a causa dei fenomeni di gelo e disgelo.